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Affianco agli adulti nei mesi invernali, l’esperienza teatrale accompagna l’estate di tanti giovani (e ormai non solo), che portano in scena un altro genere teatrale, il Musical.
Un’esperienza a 360 gradi che anima molti ragazzi per tutti e tre i mesi estivi, raccogliendo l’intera comunità massese, che a centinaia riempie la piazza al debutto dei ragazzi; essi attraverso la bellezza delle arti sceniche che caratterizzano il Musical, parlano al cuore di tanti di cose che altrimenti, noi adulti non saremmo sempre disposti ad ascoltare.
Di anno in anno il gruppo si arricchisce di ragazzi e di talenti, molti nella comunità vengono coinvolti, dalle signore a cucire, ai ragazzi che si occupano dei dettagli, dalle coreografe dell’intero comune massese che ci accompagnano collaborando tra loro, ai numerosi sponsor che ci fanno sentire in maniera sempre più forte la loro benedizione.
"Pinocchio", "Grease", "Scugnizzi", "Once Upon a Time", "Mamma Mia" e la prossima estate? Vieni a scoprirlo con noi!

Agosto 2021 "Mamma Mia"

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Testardaggine? Si potrebbe maggiormente definirla come fermezza, o determinazione. Stiamo parlando dello spirito che ci ha animato nel voler realizzare “a tutti i costi” questo spettacolo che, già sulla carta, risultava impossibile da mettere in scena. Sarebbe stato difficilissimo, creare una piattaforma che ci permettesse di effettuare prenotazioni per la distribuzione ed il distanziamento sicuro delle persone; controllare il Green-pass che permetteva l’accesso; fare un tampone a tutto il Cast prima di andare in scena ed isolare l’area spettacolo chiudendo tutti gli accessi al palco; trovare i fondi per questa esperienza senza poter contare su nessun finanziamento. Sarebbe stato difficile, ma difficile non è impossibile! Non è impossibile reagire con ponderazione, prudenza ed elasticità alle sfide che la vita ci pone innanzi, che siano uno spettacolo o la gestione della vita comune e delle nostre famiglie. L’alternativa è il non far nulla, chiudendosi in casa, o far finta che le situazioni ed i pericoli non esistano per non subire il disagio che comporta il cambiamento, l’elasticità, lo sforzo di diventare consapevoli e maturi. Non sappiamo quale sia stato il reale valore artistico di questa messa in scena, e forse, dati gli eventi, con certezza passerebbe in secondo piano, ma sappiamo che ciò che appariva impossibile è diventato possibile grazie allo sforzo e alla disponibilità di tanti, sappiamo di non esserci arresi! Lo scopo del nostro fare spettacolo non è il palcoscenico come tale, ma tutto il cammino che silenzioso si nasconde dietro di esso e che ci apre alle domande che poi affronteremo duramente nella vita. Dopo questa esperienza per noi si è aperta una domanda forte e potente: “Realmente tutte le altre sfide della nostra esistenza che definiamo “impossibili” sono tali?"

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La Compagnia Instabile

Un luogo di appartenenza per tutti

Cose vecchie e cose nuove…Questo potrebbe essere il titolo dell’esperienza teatrale nella nostra comunità parrocchiale. L'idea di un ciclo di lavoro invernale con gli adulti ed i giovani è nata dopo l'enorme successo dei Musical estivi con i ragazzi, in passato esistevano già gruppi teatrali, da due anni a questa parte gli attori che avevano appeso il copione al chiodo  sono stati rimessi insieme in modo nuovo, in passato infatti ogni contrada aveva il suo gruppo teatrale, oggi questi gruppi e altri adulti che si sono coraggiosamente lanciati in questa esperienza danno vita ad un’unica "Compagnia Instabile" che mette in scena non solo commedie, ma vere e proprie catechesi tra una risata e l’altra. L’anno scorso con “È asciuto pazzo o parrucchiano” e “Mettimmece d’accordo e ce vattimme” e poi con “Nu Bambeniello e tre san Giuseppe” e “Il morto sta bene in salute”, sono stati toccati già molti temi: non tutto che è luccicante, dietro le quinte è buono, e viceversa; la vita quotidiana ci fa a pezzi, ma non sempre è tutto da buttare; dove sta davvero il bene?; il fine giustifica i mezzi?